Io vivo perché scrivo e scrivo quel che vivo
a differenza di te
Un Olivetti del 73 senza una vocale
Io vivo come scrivo e scrivo quel che provo
a differenza di te
Che trovi tempo e poesia solo per farti del male
Io scrivo come credo e credo in ciò che scrivo
Finché avrò l’età
Per smettere di crescere e non farmi intrappolare
Io scrivo perché soffro
Soffro tanto e forse troppo
ma ne vale la pena
per poterlo raccontare
E a questo punto non ti fermare
tanto non potrai capire
che c’è chi cerca
per non trovare
che c’è chi viaggia
per non partire
E a questo punto lascia stare
stai crocifisso alla tua scrivania
Continua a chiamare il coraggio con il soprannome di follia.
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