L'Altreconomia (2018). Vol. 208
  L'Altreconomia (2018). Vol. 208
Titolo L'Altreconomia (2018). Vol. 208
AutoreV.V.A.A.
Prezzo€ 2,69
EditoreAltreconomia
LinguaTesto in
FormatoAdobe DRM

Descrizione
In questo numero: - Cosi` la carne industriale si sta mangiando il Pianeta. Intervista all'economista Raj Patel: “E` il mondo a buon mercato”; - Bassi stipendi, precarieta` e minacce. Le insidie del lavoro dei giornalisti. Il ritratto di una professione in radicale trasformazione e con molti piu` punti di debolezza rispetto al passato; - Reportage dall’Iraq: cosi` il Paese dei fiumi sta perdendo il suo patrimonio. I cambiamenti climatici e l’impatto delle grandi dighe in costruzione in Turchia e in Iran mettono a rischio il Tigri e l’Eufrate; - Le proteste della societa` civile infiammano il Niger: in piazza contro l’autoritarismo del governo e la sua politica di austerity; - Spagna, la porta d’Europa per le nuove rotte migranti. Reportage da Tarifa, la piu` meridionale citta` dell’Andalusia, dove approda chi hanno attraversato lo Stretto di Gibilterra partendo dal Marocco; - Plastica usa e getta: l’ambiente e i bilanci ne risentono ancora. Vaschette, vassoi, pellicole e flaconi opacizzati abbondano sugli scaffali ma riciclarli e` difficile; - Esplorando l’Ecuador, 170 anni dopo. Viaggio nel polmone del Pianeta. Siamo tornati sui passi (rivoluzionari) dell’esploratore italiano Gaetano Osculati; - Sovranita` alimentare e turismo responsabile: le nuove sfide di Cuba. Ancora oggi l’isola importa oltre il 60% del cibo che consuma. C’e` chi pratica un modello alternativo; - Terzo settore: il cantiere aperto a due anni dalla legge di riforma. Dotarsi di nuovi strumenti e fare chiarezza sulla natura delle organizzazioni sono passaggi essenziali per guardare al futuro; - Andrea Staid. L’antropologia, sapere di frontiera. Scrittore e docente, critica il concetto di multiculturalismo -che crea ghetti e barriere- a favore del meticciato; - Anna Chiara Cimoli. Il museo e` di tutti. Gli spazi espositivi non sono soltanto contenitori di oggetti ma luoghi di storie che devono prendere una posizione netta rispetto all’attualita`; e tanto altro ancora...