Questo romanzo ripercorre le vicende di una famiglia di israeliti austriaci, approdata in Italia nel 1942 per sottrarsi alle persecuzioni naziste. Protagonista è un Tenente della Gendarmeria Vaticana, che si dà il nobile compito di far pervenire agli Alleati un Memoriale di testimonianze sulle terribili condizioni a cui sono stati sottoposti gli ebrei in Austria e altrove. Rientrerà a Roma in possesso di un valore non accessorio: la capacità di discernere, fuori da ogni retorica propaganda di regime, tra aggrediti e aggressori. E con una sincera vocazione per la poesia, da lui definita “la calda onda del cuore”.
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