Ne I giorni della mia vita, Margaret Oliphant – una delle voci più intense e dimenticate della letteratura vittoriana – ripercorre la propria esistenza con una lucidità sorprendente. Dall’infanzia scozzese ai successi letterari nella Londra ottocentesca, dall’amore alla perdita, fino al peso di mantenere un’intera famiglia con la sola forza della penna, Oliphant racconta la vita di una donna che ha trasformato il dolore in disciplina e la necessità in arte.
Non è solo un’autobiografia, ma il ritratto di un’epoca e di una condizione femminile: quella di chi scriveva per sopravvivere, in un mondo che concedeva alle donne fama ma non libertà.
Con uno stile limpido, ironico e profondamente umano, I giorni della mia vita è la testimonianza di una coscienza vigile, di una madre, di una scrittrice che non smette mai di interrogarsi sul senso del successo, del sacrificio e della memoria.
Un libro intimo e potente, che parla ancora oggi a chi cerca nella scrittura un modo per restare.
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