La letteratura torna a esercitare il suo diritto più antico: togliere veli, “pericolosamente” come direbbe Tartt, costringerci a fare i conti con gli impulsi che preferiremmo ignorare. In un tempo che ci addestra a scorrere, questo libro chiede di sostare… e di scegliere – se è ancora possibile – un fuori dal barile.
|